Come comportarsi quando si riceve un feedback?

 

Quante volte ti è successo di ricevere un feedback e non sapere come reagire? O di non sapere come sarebbe meglio reagisse un tuo collaboratore a un tuo riscontro? Saper rispondere bene a un feedback, sia positivo che negativo, è fondamentale per lo sviluppo e il successo dell’organizzazione. Quasi quanto darlo.

Anche se non ti sei ancora mai trovato in una di queste due situazioni, dovresti conoscere le risposte. Qui ti spieghiamo qual è il comportamento migliore per ricevere un feedback.

Mettiamo in chiaro le cose.

 

Perché il feedback è importante

 

Abbiamo giù parlato dell’importanza del Feedback nel performance management, e riassumendo: è una delle risorse più importanti nell’ambito del PM e per chi lavora in ambito HR. Si tratta di dare un riscontro il più oggettivo possibile delle prestazioni lavorative. Può essere fornito dal manager al collaboratore, ma anche dal collaboratore al manager, ma entrambi sono fondamentali. Nel dare e ricevere riscontri i manager devono tenere aperto un dialogo con i collaboratori. Questo aiuta le persone a sentirsi “viste” considerate e quindi parte dell’azienda. Di conseguenza cercheranno di migliorare e crescere all’interno dell’organizzazione, garantendone così lo sviluppo e il successo.

 

Come comportarsi quando si riceve feedback

 

La cosa più importante è ricevere il feedback in modo aperto e costruttivo. Questo atteggiamento all’interno dell’azienda incrementa l’efficacia di questo strumento fondamentale. E incoraggia anche i tuoi interlocutori a utilizzarlo spesso, con fiducia e serenità.

Ma come fare?

 

I 5 modi migliori di ricevere il feedback

 

Ecco 5 suggerimenti su come comportarsi quando si riceve il feedback. Ma risultano validi anche per altri tipi di confronto che ti trovi tutti i giorni ad affrontare. Farlo al meglio determina il successo della tua azienda.

 

  • Ascoltare con attenzione. Fermarsi e respirare sembrano cose banali, ma permettono di mantenere il controllo del proprio corpo. Ed evitare di ribattere immediatamente all’osservazione ricevuta. In questo modo riuscirai a individuare il vero messaggio della critica e l’insegnamento.

 

  • Circostanziare il feedback. Analizzare le informazioni ricevute e applicarle a una situazione, a un’attività specifica. Contestualizzare le ragioni del commento aiuta a comprenderne il vero obiettivo. In questo caso puoi richiedere dei chiarimenti se lo ritieni necessario.

 

  • Raggiungere la consapevolezza. Essere consapevole di te stesso, delle tue emozioni, delle risposte, dei tuoi comportamenti e atteggiamenti ti aiuterà ad accettare il feedback e le critiche.

 

  • Lavorare su te stesso. Una critica aiuta a migliorarti se ne cogli la parte costruttiva. È fondamentale sfruttare questa spinta, perché può portarti ad una crescita professionale. E diventare motivante quanto un complimento.

 

  • Offrire la propria interpretazione e ringraziare. Riconoscere che dare feedback sinceri e diretti è molto difficile. Ringraziare anche per i feedback negativi ricevuti rinforza, in chi li ha fatti, il rispetto nei nostri confronti e la nostra autorevolezza ai suoi occhi.

 

Ma quando a sbagliare è il manager?

 

La cosa più importante di tutte è NON tentare di mascherare un errore commesso. Facendo così si contribuisce solamente ad alimentare un clima che minaccia la sicurezza sul lavoro, aumentando il rischio di stress e incidenti.

 

Cosa fare?

 

Il comportamento più adatto e più produttivo da tenere quando l’errore è stato commesso dal responsabile è riconoscere apertamente e in modo diretto di aver sbagliato. Ammettere l’errore e assumersi le responsabilità aumenterà la fiducia dei collaboratori e colleghi. E contestualmente gli spingerà a condividere apertamente e direttamente, al loro volta, i propri errori.

In questo modo si ridurranno al minimo anche i tempi e gli sforzi per progettare le azioni necessarie per correggere l’errore o riparare ai danni causati.

 

Se sei interessato a saperne di più sul feedback, leggi qui.

 

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