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Formazione: la rivoluzione dei KPI

L'approccio di K-Rev alla formazione parte da un’approfondita analisi dei bisogni del cliente: partiamo da cosa si aspetta in termini di cambiamento dei soggetti coinvolti nei percorsi formativi fino ad arrivare ad individuare il gruppo di comportamenti specifici su cui agire per ottenere il beneficio atteso in modo tale da rendere il più possibile misurabile i risultati degli interventi e delle relative azioni messe in campo. La progettazione parte quindi da un'indagine preliminare per arrivare ad una scheda individuale con i comportamenti da migliorare: consideriamo questo un imprescindibile punto di partenza per poter poi definire in modo preciso tempi e metodi degli interventi da proporre.

I nostri modelli teorici di riferimento nella formazione manageriale e, più in generale, nei percorsi di sviluppo delle competenze trasversali, sono molteplici ed innovativi: dall'intelligenza emotiva secondo il cosiddetto "abilities approach" (le 4 abilità emotive base relazionali e cioè percezione, comprensione, utilizzo e gestione delle emozioni) alla "just culture" (l’approccio agli errori in ottica di sviluppo, non colpevolizzante ma, al contrario, generativo); dalla "leadership agile", qui da intendersi come quel complesso di capacità manageriali necessarie per operare in organizzazioni in continuo cambiamento, alla "mentalità di crescita" (il cosiddetto "growth mindset") ovvero strategie di sviluppo, negli individui e nelle organizzazioni di cui fanno parte, in cui le persone sono incoraggiate a migliorarsi e sono premiate e valorizzate per questo; dal "feedback continuo", sempre più imprescindibile per il miglioramento continuo dell'organizzazione e dei processi in un mondo che viaggia ormai a velocità incredibili, al "feedforward", un modo di fornire alle persone un feedback orientato alla ideazione di piani di (auto) sviluppo che li faciliti nell’ottenimento di cambiamenti significativi in tempi brevi.

Siamo poi in grado di offrire al cliente un contributo significativo nel calcolo del ROI della formazione, aiutandolo a misurare in modo concreto e specifico le ricadute effettive dei progetti formativi: siamo profondamente convinti che la formazione possa e debba creare valore e che questo valore vada misurato adeguatamente. E noi, oggi, siamo in grado di farlo.

I pilastri della formazione K-Rev

"Blended learning"
L'erogazione dei progetti formativi va sempre di più nell'ottica della "blendend learning" cercando di separare i contenuti teorico-didattici, trasferibili online tramite video, podcast o testi fruibili in maniera asincrona, dall'accompagnamento di processo che deve essere interattivo (in e-learning oppure in presenza) ma comunque erogato in maniera sincrona.
Formatori specializzati
I nostri formatori specializzati hanno esperienza di 20 anni di attività: scegliamo il docente più adatto a seconda del contesto (lezione frontale, group coaching, e-learning), del tema scelto, del pubblico di riferimento (junior, senior, dirigenti, CxO) e del settore di appartenenza dell’organizzazione cliente.
ROI della formazione
Attraverso le nostre piattaforme facilitiamo l'osservazione di specifici comportamenti delle persone sia durante le attività formative sia in periodi successivi (generalmente da 3 a 6 mesi) durante i quali raccogliamo feedback specifici e misurabili che consentano di valutare in concreto gli effettivi miglioramenti nelle persone che hanno frequentato i nostri corsi.

Consulenza: l'umanesimo digitale

La consulenza di K-Rev si basa su un principio basilare nel change management e, più in generale, nel cambiamento di cultura aziendale: la psicologia e nello specifico tutto il filone delle neuroscienze, l’ormai assodata integrazione continua tra i processi cognitivi e quelli emotivi, ci dimostrano che le persone che stanno meglio, che hanno la percezione che l'azienda le sostenga nel miglioramento continuo e nel cambiamento, investendo su di loro e sul loro sviluppo, sono quelle che rendono meglio "nelle" e "alle" organizzazioni.

Ci sono poi alcuni fattori estrinseci, di contesto, che rendono il cambiamento nelle organizzazioni ormai irrinunciabile e improrogabile: la digitalizzazione sempre più massiva, il post-pandemia, la rapidità degli stravolgimenti dei settori specifici e del contesto generale di riferimento hanno ormai dimostrato l’assoluta inefficienza dei modelli di leadership più tradizionali, orientati al classico controllo esercitato da un leader su più follower mentre si affermano modelli sempre più "a legami deboli”, partecipativi e “fluidi”, per dirla alla Bauman, in cui la spinta dal basso, le cosiddette imprenditività e proattività, il lavoro per obiettivi e la capacità di adattamento e “rimodulazione” dei processi di pensiero, azione e coordinamento in gruppo su nuove frequenze (in una parola, la resilienza….) diventano sempre più fondamentali.

Siamo in grado di offrire un significativo contributo in tutti i processi di "change management" che coinvolgono l'HR: da un performance management finalmente “smart” e user-friendly alla costruzione di un vero "performance development", dai sistemi innovativi 4.0 di valutazione e sviluppo delle persone all'introduzione in azienda di modelli organizzativi il più possibile aderenti alla "nuova normalità", dall'ideazione e implementazione di sistemi premianti e di welfare aziendale flessibile alla costruzione di vere e proprie accademie formative per sostenere e facilitare la diffusione della cultura aziendale.

I pilastri della consulenza K-Rev

Processi partecipativi
Strumenti e processi il più possibile partecipativi quali ad esempio la progettazione partecipata e l’empowerment, uniche possibilità di contenimento e sostanziale riduzione di quei fenomeni di rigetto, sempre più frequenti nelle organizzazioni che non vi fanno ricorso, che ostacolano il cambiamento (vedasi sindromi DAD, NIMO, NIMTO, NIMBY…).
Spinta gentile
La “spinta gentile” (vedasi teoria dei “nudge”) nell'intero processo di cambiamento: facilitare e favorire anziché convincere o costringere… in questo ci sostiene il fatto che abbiamo ideato, progettato e sviluppato interamente “in house” tutti i nostri sistemi e le nostre piattaforme 4.0, mobile e web, partendo dalla nostra esperienza come formatori e consulenti e dalla nostra conoscenza dei clienti e dei loro problemi e difficoltà nel campo del cambiamento organizzativo, dei modelli organizzativi e manageriali.
Piattaforme innovative
Strumenti e piattaforme 4.0 davvero innovativi e user friendly, pensati per poter essere facilmente “utilizzati” da tutti e in grado di far emergere in quantità significative quei cosiddetti “bias” cognitivi che impediscono alle persone e alle organizzazioni di cui fanno parte innanzitutto di “leggere” più chiaramente situazioni, problemi e difficoltà per poi metterle in grado di decidere in modo più razionale e completo possibile.