La vita è un gioco

Qualche tempo fa, nella mia veste di genitore, mi imbattei nella lettura di un libro che parla del gioco: “Il gioco è una cosa seria” di Aldo Volpi. In questo libro si sottolinea come la qualità del gioco incida in modo rilevante nei processi relazionali, affettivi e cognitivi. Durante la lettura, la mia veste di…

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Il fenomeno del “blind recruitment”, dai Talent Show all’azienda: utile tecnica o moda passeggera?

Chiunque abbia affrontato nella propria vita un esame, un colloquio, un semplice “primo incontro” sa bene che le discriminazioni esistono eccome! Dalle chiacchierate da bar ai post sui social, dati personali come l’origine etnica, l’appartenenza di genere, quella politica o religiosa, il livello di istruzione, l’età e persino il semplice nome delle persone crea negli…

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Tra “indigno” e “indegno”. Ancora sui “leoni da tastiera”…

Leggo con maggior frequenza, negli ultimi mesi, post di professionisti delusi, dispiaciuti e talvolta infastiditi dall’aumento, qui su linkedin, dei cosiddetti “commentatori seriali” o “leoni da tastiera” che insultano, dileggiano, si autorizzano a prendere posizioni nette, tranchant, senza il minimo sforzo di comprensione o integrazione rispetto alle opinioni differenti dalle proprie. Nel saggio “Psicologia delle…

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Happy Performance Management!

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’ulteriore evoluzione dei sistemi di direzione aziendale, dovuta principalmente alla presa d’atto, da parte del management, dell’inadeguatezza dei “vecchi” sistemi MBO e MBR all’interpretazione e alla gestione delle complessità della realtà odierna. Sempre di più nelle organizzazioni odierne si pone il problema di come raggiungere gli obiettivi nelle attuali…

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Happy workers, happy bonuses

Ho già scritto sul MBO recentemente ma vorrei oggi riassumere la discussione che si è generata, interessante su Linkedin in seguito ai miei articoli. Da quando Peter Drucker, autore di fama mondiale per le sue opere sulle teorie di gestione aziendale, per oltre vent’anni docente di Management alla Graduate Business School di New York, coniò…

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Perché penso che il MBO non sia da buttare

La precondizione più cara a Drucker per l’applicazione del MBO, è oggi esattamente quella più disattesa: le organizzazioni sono sempre meno capaci di definire con chiarezza “dove si va” e anche le ipotesi su “dove si potrebbe andare” mostrano tassi di incertezza sempre più elevati e organizzativamente “intollerabili”. Questa però non è l’unica critica mossa…

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2 cose sul MBO che conviene sapere!

Quale o quali tra i modelli di management esistenti è ancora possibile ritenere validi oggi? I modelli prevalentemente burocratici, come ad esempio quello denominato MBI (Management By Instructions), per poter funzionare hanno bisogno di trovarsi all’interno di sistemi e scenari relativamente stabili e ricorsivi. Cambiamento costante, innovazione, instabilità strutturale, parole d’ordine dei nostri tempi, sono…

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MBO: ha ancora senso parlarne?

Da quando Peter Drucker, autore di fama mondiale per le sue opere sulle teorie di gestione aziendale, per oltre vent’anni docente di Management alla Graduate Business School di New York, coniò il termine e il modello del MBO (Management By Objectives), molta acqua è passata sotto i ponti delle organizzazioni e dei relativi modi di…

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